Cultura

Effettuare una prenotazione

Alameda Rebelinho www.alamedarebelinho.com.br

Kahal Zur Israel www.kahalzurisrael.com

Bonecos Gigantes www.bonecosgigantesdepe.com.br

Officina di Francisco Brennand É allo stesso tempo officina e museo, accerchiati da giardini, s'incontrano in esposizione permanente - murali, pannelli e sculture - circa 2000 opere di grandi e medie dimensioni. la modellazione é primordiale e generalmente le opere sono decorate con colori intensi. La cottura é realizzata in forno ad oleo, ad una temperatura di 1400 Cº, seguendo sempre un processo di vetrificazione. I materiali usati nella realizzazione delle opere, sono prodotti nel proprio locale con argille di origini differenti - Piauí, Rio Grande do Norte, Paraíba e Pernambuco. Visita www.brennand.com.br

Istituto Ricardo Brennand Creato dal collezionatore pernambucano Ricardo Brennand, che da cinquant'anni compra opere d'arte di origini ed epoche differenti, coprendo uno spazio di tempo che va dall'Europa medioevale del secolo XV, al Brasile coloniale delle invasioni olandesi, secolo XVII, sino al Brasile del secolo XIX. Queste opere d'arte sono riunite in collezioni di pitture, brasiliane e straniere, con il distacco della magior collezione privata del pittore olandese Frans Post, armature, tappezzerie, arti decorative, sculture e mobilia. Visita www.institutoricardobrennand.org.br

Quartiere di Apipucos Il suo nome, deriva etimologicamente dal Tupi "ape-puca" (cammino che si biforca), viene dalla conformazione della strada che esisteva nel locale ed ancora oggi fa parte del quartiere. Il locale apparteneva all' "Engenho São Pantaleão do Monteiro". Nel 1577 parte di questa terra fu divisa e nacque l'Engenho Apipucos. Durante l'invasione olandese soffri vari danni, la sua cappella fu saccheggiata e distrutta nel 1645. L'engenho Apipucos continuó ad esistere sino al secolo XIX quando cominciarono a sorgere nuove agglomerazioni abitazionali fra le quali l'hotel Apipucos di Delmiro Gouveia. Allo stesso tempo fu palco di battaglie durante la rivoluzione conosciuta come " Praiera". Nel secolo XX aumentarono la popoloziane e l'urbanizzazione, inaugurando nelle sue terre la Fabbrica della Macaixera e il cotonificio Othon Lynch Bezerra de Mello. Le terre che circondavano la fabbrica vennero poi ad essere divise dal quartiere dando origine al quartiere della Macaxiera. nella piazza di Apipucos troviamo uno dei piú conservati congiunti architettonici che con la sua chiesa e il lago artificiale ritrattano perfettamente il paesaggio caratteristico delle popolazioni situate nella zona rurale di Recife nel secolo XIX.

Quartiere di "Poço da Panela" Nessuno puó immaginare che una metropoli con piú di 3,5 milioni di abitanti (nella regione metropolitana) presenti ancora certi angoli uguali ad una cittadina dell'entroterra: il Poço da Panela. Questo quartiere antico, localizzato nella zona nord di Recife e totalmente al di fuori dei percorsi turistici, conserva ancora quel bucolismo di quando i suoi abitanti andavano a fare il bagno nel fiume Capibaribe, che passa li vicino, o quando le lavandaie esercitavano ancora le loro funzioni in quella stessa acqua. Nessuno osa fare la stessa cosa nei nostri giorni, purtoppo il fiume é altamente inquinanto nonostante mantenga intatta la propria bellezza.Il Poço da Panela, possedeva uno dei bagni piú rinomati di Pernambuco, coemraccontano i viaggiatori dell'epoca e fu testimone, di molte lotte abolizioniste del suo piú illustre inquilino, José Mariano Carneiro da Cunha, Oggi il quartiere aristocratico, attraversato dalla famosa "Estrada Real do Poço" dichiarata Patrimonio Storico, con le sue piazze e strade di pietra, i suoi casaroni secolari ben conservati, mantiene quell'atmosfera di Recife del secolo XIX, ospitando fondazioni culturali e la chiesa di Nostra Signora della Salute (1772). La, é proibita la costruzione di grattacieli, e un dettaglio interessante che richiama l'attenzione é la manutenzione accurata dei giardini e la forte presenza di alberi da frutto tipicamente locali. Anche il suo carnevale rimanda ad una certa nostalgia infatti, é di la che esce il blocco lirico dei paracadutisti reali, seguiti dagli ammiratori trascinati dal suono di antichi frevo di blocco.

Quartiere di Casa Forte Dove esiste il primo giardino pubblico ideato dal paesaggista Roberto Burle Marx in Recife.

Cachaça Carvalheira Eletta dall'ex presidente Fernando Henrique la bevanda ufficiale per brindare alle commemorazioni dei 500 anni della scopert del Brasile, la cachaça é la bevanda distillata piú consumata del paese. La piú versatile fra i distillati possiede 400 sinonimi, puó essere bevuta pura, misturata con succhi di frutta tropicali o con il lime, formando la mondialmente conosciuta caipirinha. È stato per amore a questa bevanda tipicamente brasiliana che gli impresari Eduardo Carvalheira e Fernando Remígio hanno creato, nel 1995, la cachaça Carvalheira, prodotta, invecchiata e imbottigliata in Pernambuco. Il suo differenziale consiste nel fatto di essere invecchiata in botti di rovere in un processo simile a quello del rum. Durante la visita,il turista potrá conoscere qualcosa di piú sulla storia delle cachaças di Pernambuco, attraverso un campionario di decine di bottiglie di vario tipo, epoca ed etichetta. Anche la cultura pernambucana é esaltata nella fabbrica, non solo con il container, soprannominato di "Buraco frio", dove si possono vedere pezzi di navi e di locomotive antiche, targhe di equipaggiamenti e di impianti disattivati, ma anche con il negozio installato all'interno della fabbrica, nel quale sono venduti prodotti della Carvalheira e artigianato regionale. Oltre a tutte queste attrazioni, i visitatori possono osservare il processo di preparazione dei barili di rovere bianco, la collocazione della bevanda, l'invecchiamento, il controllo di qualità, l'imbottigliamento e, infine, la degustazione della Cachaça Carvalheira. Visite www.carvalheira.com.br

Igarassu Guardia di una reliquia storica: la chiesa dei Santi Cosmo e Damiano, costruita nel 1535 (la piú antica del Brasile). L'architettura barocca della della cittá é una delle piú rappresentative del nord-est. É stato nel sito dei Marcos (Marco de Pedra) che delimitava le capitanie di Pernambuco ed Itamaracá, che nel 1516, Cristoforo Jaques eresse la Feitoria di Pernambuco. In questo sito, il 9 di marzo di 1535, Duarte Coelho sbarcó per prendere possesso della suo capitanato, dando inizio al processo di colonizzazione portoghese del Brasile.

Isola d'Itamaracá É uno dei grandi tesori turistici di Pernambuco, grazie al suo valore storico e ai suoi angoli di relax. L´isola é stata il primo porto marittimo del nord-est dove furono combattute , nel secolo XVII, guerre fra portoghesi ed olandesi. Sono 16 km di spiagge con acque tiepide e calme e, nella spiaggia di Fortinho, una grande mangrovia. Situato nell'isola, il forte Orange, una delle maggiori fortezze del nord-est, costruita nel 1631 in legno e argilla dagli olandesi, fu ricostruita in pietra dai portoghesi nel 1654 e mantiene ancora intatta la sua architettura originale. In Itamaracá i turisti potranno anche conoscere Vila Velha, che conserva le proprie case coloniali e la matrice della chiesa di Nostra Signora della Concezione, del secolo XVII, oltre ad avere una viata panoramica privilegiata del canale di Santa Cruz, l'isola di Coroa do Avião e Igarassu.

Bezerros situata nella zona agreste di Pernambuco, a 107 km dalla capitale, Bezerros é conosciuta come la terra di "Papangus", a causa del suo famoso carnevale mascherato. Le case antiche, il Parco ecologico della Sierra Negra e il polo gastronomico del centro di Encruzilhada de São Jõao, sono altre attrazioni della cittá. La realizzazione di torte, dolci e biscotti, rappresentano una ulteriore offerta della cittá. Ma la grande attrattiva in assoluto é il ricco e vario artigianato: xilografie, maschere di carnevale, letteratura di Cordel, legno, ceramica e cera. Si trova in Bezerros, il centro per l'artigianato di Pernambuco, un vero e proprio complesso artistico che contiene mostre permanenti di artisti della nostra terra, oltre a possiedere una raccolta di pezzi di varie regioni produttrici dello stato e dei suoi maestri artigiani.

Catamarano in Recife Conoscere Recife attraverso i riflessi delle acque del fiume Capibaribe è una grande opportunità che Catamarã Tours offre ai turisti in arrivo presso la Venezia brasiliana. Vi sono quattro rotte che l'azienda offre:" Accendersi delle luci", "Luci della cittá", "Recife dall'interno all'esterno" e "L'incontro delle acque". Ma tutte hanno lo stesso punto di partenza: Recife antica. L'"Accendersi delle luci" inizia nella piattaforma delle "Cinco pontas", nel quartiere di São José. Non potrebbe esiste miglior luogo per inizizre questa bellissima escursione. Le operazioni d'imbarco sul catamarano si svolgono in un gradevolissimo ristorante con palme da cocco e vista panoramica dell'incontro delle acque del mare con quelle del fiume. É da li che esce costeggiando Recife Antica per mostrare bellezze storiche e artistiche, come i palazzi secolari, le case coloniali e le cupole delle chiese della Rua Aurora. Durante l'escursione, il turista scoprirá il magnifico palazzo di giustizia, il palazzo del campo della principessa, la casa della cultura, e i ponti. Ah, i ponti...Sono un'attrazione a parte. C'é quello di Maurizio da Nassau, costruito nel 1917, al posto del primo ponte del brasile, (Ponte di Recife, 1644) e il Sei di marzo o Ponte vecchio, fatto di ferro inglese e dichiarato patrimonio storico. Nel Marco Zero, altro punto turistico della cittá, si svolge il ritorno.. Ma sensazionale é il Parco Monumentale delle Sculture di Francisco Brennad. somo 80 sculture installate nella barriera corallina. L'altra opzione di escursione, é quella delle "Luci della cittá" ossia, la versione notturna dell"Accendersi delle luci". Inizia alle 20:00. Giá la "Recife dall'interno all'esterno" presenta una proposta piú esauriente. Il catamarano passa attraverso 14 ponti, mostrando al turista 15 quartieri recifensi, dal quartiere di São José a quello di Casa Forte. Per i piú romantici la miglior opzione e l'"L'incontro delle acque". In questa occasione, il visitatore trova un catamarano piú raffinato. Il ponte superiore offre un divano e musica dal vivo, oltre ad una cena offerta ai passeggeri. Catamarã Tours (81) 3424-2845 / 34248930. Escursioni realizzate con un minimo di 10 persone. Visita www.catamarantours.com.br

Caruaru Considerata dall'Unesco, il maggior centro di arti figurative delle Americhe, é l'Alto do Moura una comunitá di artisti. Localizzato a 7 km dal centro della cittá di Caruaru, questo villaggio concentra piú di 1.000 artigiani che modellano giornalmente l'uomo nordestino, esportando la nostra cultura sino ai punti piú distanti del nostro pianeta. La, ogni residenza diventa un atelier, involvendo tutta la comunitá locale, dal piú semplice aiutante quelli che modellano il ferro trsformandolo in arte. Oggi arte e artigiani vedono i propri prodotti superare le frontiere delpaese, fornendo un ritratto di una terra, la sua cultura, il suo popolo, le sue persone. Casa Museo Mestre Vitalino: Localizzata nella Rua Mestre Vitalino, é stata la residenza del grande ceramista e famiglia. É stata trasformata in un museo nel 1971. La collezione é costituita dal proprio edificio, realizzato in mattoni crudi, che risale al 1959, dagli oggetti di uso personale e familiare, che ritraggono la vita semplice del grande maestro. Orario di visita: dal lunedí al sabato (08:00 / 12:00 - 14:00 / 17:00). Alla domenica (09:00 /17:00). Casa Museo Maestro Galdino: Localizzata allo stesso modo nell'Alto do Moura piú precisamente nella Rua São Sebastião é composta da pezzi del cereamista e poeta popolare Galdino. Illustrano l'esposizione esemplari originali di poesie, fotografie e testi sulla vita e opere dell'artista. Orario di visita: dal mercoledí al sabato (08:00 / 17:00). Alla domenica (09:00 / 13:00).

Olinda Visitare il Convento de Santa Tereza, Mercado do Varadouro, Praça do Jacaré, Colégio São Bento, Praça do Carmo, Sítio de Seu Reis, Praça da Preguiça e São Pedro, con le diverse opzioni gastronomiche di Olinda. Laboratori di Ciranda e di cocco, con musica meccanica. Ci sono anche laboratori per il carnevale, mostra di bambole, costumi per scattare foto e cd di musica regionale. Un'altra buona opzione é il Sobrado Mourisco, una costruzione del secolo XVII, che ospita un ristorante e un negozio di artigianato locale. Le tradizionali case di epoca coliale olindensi, Patrimonio Storico dell'Umanitá,potranno essere ammirate con una passeggiata nella rua Bernardo Vieira de Melo, dove sono localizzati anche il Mercado da Ribeira, Santeiro Elias, luogo del primo grido di Repubblica, Atelier di vari artisti, la casa di Alceu valença e il Palácio dos Governadores, sede del governo municipale.. Alla fine della strada si trova il monastero di São Bento, che ospita un bellissimo e ricchissimo altare costruito in oro massiccio, esposto nel museo Guggenhein, a New York nel 2002. Oltre a contemplare il monastero al lunedí, il canto gregoriano dei monaci che comincia alle 17:45. Nel mercato Eufrásio Barbosa, si puó assistere al "Projeto Sementes Nação". Un lavoro di rivitalizzazione della tradizione culturale del maracatu di baque solto e virado e di riscatto delle manifestazioni afro-brasiliane. questo progetto ha viabilizzato la formazione artistica di giovani e bambini, dando origine al Maracatu Mirim e alla Batucada Jovem e componendo la comunitá Maracatú Nação Pernambuco.

Recife Antica Quartiere che ha dato origine alla cittá, recife Antica é sorta alla fine della prima metá del secolo XVI. Il punto di origine della cittá é stato un porto costruito per esportare gli alberi di Pau-Brasil e i prodotti dell'attivitá agro-zuccheriera di Olinda, all'epoca capitale di Pernambuco. Il quartiere é arrivato sino ai nostri giorni con vari edidici storici restaurati, altri in fase di riforma, e tre poli di diversione consolidati. La popolazione residente, se comparata a quella di altre epoche presenta un numero di poca rilevanza: appena 700 abitanti che danno al quartiere il titolo di secondo meno popolato della cittá. ma é per Recife Antica che non solo la prefettura, ma anche il governo statale, stanno elaborando varie programmazioni turistico-culturali.

Contattaci

Av Conselheiro Aguiar 919, Recife, Brasil, 51011-031 - Telefono: 55-81-3084-2811 / Dal Brasile Numero Verde: 0800 761 5001
Fax: 55-81-30842810 reservas@hotelmanibu.com.br